Registratore di Cassa … SI o NO ?

Registratore di Cassa … SI o NO ?

Carissimi amici,

siamo alle solite nel campo dell’incertezza.

Come sapete dal 1 di gennaio 2020 entra in vigore l’obbligo del registratore telematico.

In pratica dovranno essere trasmessi, a fine giornata e in modo telematico, i corrispettivi di cassa da parte dell’esercizio commerciale.

Come se non bastasse tale obbligo, scatterebbe dal 1 luglio 2020 anche la possibilità che il cliente possa partecipare all’estrazione dello scontrino per la lotteria a premi predisposta dall’Agenzia delle Entrate.

Per dirla tutta, la fantasia del legislatore per invogliare il cliente a richiedere l’emissione dello scontrino al commerciante, non ha limiti.

Ma tutto questo cosa centra con noi e con l’attività del Centro Acustico?

Come sapete molti Centri Acustici sono dotati di registratore di cassa e, con le nuove disposizioni, si sono affrettati ad adeguarlo.

Le pressioni dei fornitori dei Registratori Telematici sono decisamente aumentate.

A volte anche il commercialista fa sentire la sua voce, stimolandoti con il presunto obbligo di adeguarti.

Mi corre l’obbligo, però,  di fare un po di chiarezza fornendoti alcune informazioni che possono esserti utili a perseguire, da parte mia, il tuo ESCLUSIVO INTERESSE.

Il Centro Acustico non ha l’obbligo di avere o introdurre il Registratore di Cassa se le sue vendite vengono formalizzate con la FATTURAZIONE ELETTRONICA.

Di per sè, la Fatturazione Elettronica assolve, per sua caratteristica, la trasmissione del venduto all’Agenzia delle Entrate.

Per cui puoi evitarti i costi di acquisto, di manutenzione e di gestione e di adeguamento del tuo REGISTRATORE TELEMATICO.

Ma prevengo alcune obiezioni che puoi farmi:

  • Se il cliente mi chiede lo scontrino per partecipare alla lotteria?
  • Ma devo fare la fattura anche quando vendo un blister di pile?
  • Ma posso stampare la fattura in un formato stampa ridotto che non sia il formato A4 ?
  • Posso non produrre la stampa della fattura o dello scontrino?

PRIMO PUNTO: La famigerata lotteria pensata dagli stimolatori del gioco, l’ha pensata bene per agevolare i fornitori dei registratori telematici, ma anche per stimolare i clienti a richiedere l’emissione dello scontrino.

Ma tornando a noi, la vendita dei nostri prodotti da banco hanno le caratteristiche per essere oggetto di partecipazione alla lotteria?

Le indicazioni riportate dall’Agenzia delle Entrate non sono chiare fino in fondo e sono oggetto di continue revisioni. Sembrerebbe che gli scontrini che riportano prodotti soggetti ad agevolazione iva ( 4% ) e quindi detraibili, potranno o non potranno avere i requisiti di partecipazione alla lotteria.

Il condizionale è d’obbligo, ma se così fosse, sparirebbe l’opportunità di dotarsi del REGISTRATORE TELEMATICO, per consentire al tuo cliente di partecipare alla lotteria.

Ma ad oggi non è chiaro sapere se il codice fiscale esclude il codice lotteria o se possono essere presenti entrambi sullo scontrino, al fine di una detrazione e contemporaneamente partecipare all’estrazione.

Purtroppo bisogna attendere.

Questa piccola particolarità potrebbe fare la differenza.

Vederemo.

SECONDO PUNTO: Solitamente per la vendita veloce di prodotti, in particolare da banco per i clienti frettolosi, l’emissione della fattura con il nostro lettore ottico velocizza l’operazione.

Anche in questo caso l’Agenzia delle Entrate ha introdotto la possibilità di produrre la fattura elettronica semplificata per importi minori di 400 euro.

Questo vuol dire che per emettere una fattura semplificata per importi minori di 400 euro i campi obbligatori si riducono al codice fiscale, al nome e cognome del cliente.

Con il prossimo aggiornamento Audilan ti consentirà di emettere la fattura semplificata per importi inferiori a 400 euro.

In questo caso con pochi click emetti e stampi la fattura già elettronica da consegnare al tuo cliente.

TERZO PUNTO: La fattura prevede la possibilità di essere stampata su un foglio ridotto A5 o A6, cioè con dimensioni ridotte.

L’unico requisito, in questo caso il software lo consente, è quello di poterti dotare di una piccola stampantina predisposta per la stampa del formato A4 – A5 – A6.

Ci sono stampanti molto versatili in commercio che assolvono egregiamente a questa necessità con pochi euro. Questo potrebbe essere il mio suggerimento.

Stampante da banco

QUARTO PUNTO: Con l’obbligo dell’emissione della fattura e dello scontrino elettronico, ( dal 1/7/2020 si chiamerà documento commerciale ) non c’è più l’obbligo da parte del cliente di mostrare l’acquisto all’uscita del negozio, in caso di controllo.

Questo potrebbe tra l’altro evitare l’uso della stampante e/o della carta per questa particolare operazione commerciale.

Rimane altresì l’obbligo da parte dell’esercente di produrre il documento SOLO SE il cliente lo richiede.

Un cordiale saluto e a presto per il prossimo nostro aggiornamento.

Riferimenti

Corrispettivi telematici

Proroga lotteria